• Sabrina Sedda

Cos'è la SEO? Una spiegazione semplice

Aggiornamento: 19 nov


In questo articolo cerco di spiegarvi in modo semplice cosa è la SEO, dalle definizioni, alle piattaforme e ai corsi certificati


Cosa è la SEO? Cerchiamo di farla semplice!


SEO è l'acronimo di search engine optimization. Per i non addetti ai lavori, significa "ottimizzazione per i motori di ricerca". Spiegato in modo semplice: fare in modo che il proprio sito compaia tra i primi posti su Google* per una determinata ricerca.


Esempio, ho scritto un articolo che spiega cosa è la SEO: cerco di posizionarmi sulla prima pagina dei risultati di ricerca in seguito alla ricerca "cosa è la SEO". Vediamo di capire come riuscire nell'intento.


Partiamo dalla definizione di Volume di ricerca: da questa voce possiamo capire quante persone digitano le parole chiave nella barra del motore di ricerca. Posso vederlo da una piattaforma come Semrush: in un mese, vengono fatte all'incirca 320 ricerche. Molto bene!


Ma quanti risultati escono? Ossia, quanti siti parlano dello stesso identico argomento? Oh, be' solo 2,4 milioni.


SERP, partiamo dalle definizioni


SERP (Searc Engine Result Page) è la pagina dei risultati di un motore di ricerca, come Google, ma anche Yahoo o Bing.

Apro una parentesi, citerò spesso Google perché è il motore di ricerca più utilizzato e quello quindi su cui ci si concentra maggiormente.


Nella SERP, compaiono due tipi di risultati: organici e a pagamento.


Risultati a pagamento: compaiono sotto forma di annunci, e in genere sono in cima alla SERP. Appaiono grazie alle campagne a pagamento


Risultati organici: sono i risultati che compaiono grazie all'uso della SEO, in maniera totally free


Tenete d'occhio gli snippet, a loro piace cambiare


Gli snippet sono i riquadri che compaiono nella SERP. Possono avere la forma di domanda e risposta breve, possono essere delle immagini o dei video. Dipende dal tipo di ricerca.


Ad esempio, se cerchiamo un gruppo musicale probabilmente Google ci suggerirà dei video; se cerchiamo la torta di mele ci usciranno delle immagini delle ricette, ed ancora se cerchiamo Peppa Pig ci usciranno notizie dei quotidiani più importanti a livello nazionale e internazionale. Così va il mondo.




La tavola periodica della SEO


Adesso che abbiamo capito a grandi linee cosa significa l'ottimizzazione di un sito web, cerchiamo di capire come si fa. Ci si apre un mondo. Innanzitutto, si distingue tra SEO on-page e off-page. Non spaventarti, la farò più semplice possibile.


Nella SEO, si distingue tra quello che fai sulla pagina del sito a cui stai lavorando, compreso caricare immagini e mettere l'accento sulle e.


E quello che fai al di fuori della pagina, anche detto off-site, come ad esempio trovare dei cristi che inseriscano un link sul loro sito che mandi ad una pagina del tuo sito.


Focalizziamoci sulla SEO on-page. Le strategie sono molteplici. Prendendo spunto dalla tavola periodica per la SEO, pubblicata dalla Search Engine Land, possiamo suddividerle in 3 macro categorie.


Cos'è la SEO on-page: content is king


Content is king è una frase che già 10 anni preannunciava l'importanza dei contenuti nel marketing. E si è dimostrata vera: aumenta la ricerca di persone capaci di creare contenuti di qualità tra le aziende.


Un contenuto di qualità, che risponde in maniera efficace ad una ricerca su Google, porta un gran numero di visitatori ad entrare in confidenza con il tuo brand.

Quindi il fattore principale è il contenuto. A seguire, l'archittetura della pagina. Ad esempio, si carica velocemente, ergo i file che hai inserito sono troppo pesanti? Nelle URL hai inserito dei termini specifici? Ed ancora, è ottimizzato per i dispositivi mobili? Ci sono dei link che rimandano al nulla?


Poi tra i fattori principali per la SEO on-page abbiamo l'HTML. Ossia capire quello che gli algoritmi dei motori di ricerca vogliono vedere e considerano importante: le parole chiave nei titoli e sottotitoli, le description tag, il keyword stuffing, ecc...




Come puoi vedere il sito italiaonilne.it inserisce la parola chiave "ottimizzazione seo" nell'URL, nel titolo, nel sottotitolo, inserisce un'immagine indicando la SEO nella metadescription, ed inizia il testo indovina come? Esatto, con la parola chiave "ottimizzazione seo".


Quello che devi sapere sulla SEO off-page

Stringiamo. I fattori principali sono l'autorità del sito, è indispensabile infatti ottenere backlink di qualità, e la storicità del sito. Inoltre, non trascurare i social network! Ottieni delle visualizzazioni dai social, delle condivisioni?


Si potrebbe dire che la SEO off-page rientra tra le attività su cui noi non abbiamo molto spazio per operare, se non in maniera indiretta. Come disse Epitteto,


nella SEO off-page è importante saper distinguere ciò che è in nostro potere da ciò che non lo è

Ad esempio, possiamo scrivere dei contenuti che tengano il visitatore per molto tempo sulla pagina, dei link che rimandino ad altre pagine interne al sito, e così via...


Tutto qui?


Assolutamente no! La SEO comprende anche fasi più tecniche, come la sitemap.


"Un file che contiene tutti gli URL di un sito, elencati secondo una gerarchia impostata in fase di creazione. Inizialmente, il senso della sitemap era agevolare la navigazione degli utenti, come una vera mappa del sito, ma la sua utilità si estende anche all’attività di scansione e indicizzazione da parte dei crawler dei motori di ricerca".



ci spiega Seozoom nel suo blog.


Oppure il markup Schema.org che aiuta i bot dei motori di ricerca a "comprendere" meglio il sito.

Le strategie per la SEO sono innumerevoli e sempre più diffuse. Dalle più semplici alle più complesse. Ma ci sono alcuni segreti per posizionare facilmente un sito.


Ma anche l'HTTPS è un fattore di posizionamento. Questo rende il tuo sito sicuro e Google lo premia!


Cos'è la local SEO

La local SEO è sempre attinente alle strategie per il posizionamento nei motori di ricerca, ma per quanto riguarda le ricerche geo-localizzate. Come suggerisce il termine, punta a indicizzarsi per ricerche a livello locale, per un determinato luogo. Come ad esempio, "hotel parioli" o "palestra bologna centro".



L'algoritmo fa coincidere la tua pagina local seo-oriented e la ricerca dell'utente in base a fattori quali la rilevanza del contenuto, naturalmente la vicinanza e l'importanza che il tuo sito ha sul web. Ricordiamolo, i lead si costruiscono con una comunicazione rilevante per l'utente! Se poi ci aggiungi che ci troviamo vicino a lui...





Ma vediamo perché ho sostenuto che sia più semplice posizionarsi sfruttando la local SEO.


Keyword a coda lunga: pochi ma buoni


Le parole chiave a coda lunga, o long tail keyword come ci piace chiamarla a noi pseudoesperti di SEO, sono parole chiave composte da 2 o 3 parole. La local SEO segue la logica delle keyword long tail. Questo tipo di ricerche sono meno frequenti, per spiegarla semplice semplice, quindi hanno un volume di ricerca più basso ed è più facile competere.





Col tempo, le parole chiave a coda lunga stanno assumendo sempre più importanza, anche in merito alle abitudini delle persone. Sempre più persone fanno ricerche vocali, questo comporta che fanno delle vere e proprio domande. Eddai sù, non parlerai a Siri mica come un alieno! "Siri telefono casa" lol


Cosa comporta questo nel fare SEO? Dobbiamo ripetere più volte, senza esagerare, ed in maniera naturale queste combinazioni di parole.


La parte noiosa: Google Search Console


Non si può prescindere da Google Search Console. Ahimè. Tì esti?


"Google Search Console è un servizio web fornito da Google che permette ai webmaster di controllare lo stato di indicizzazione su Google Search e gli aspetti SEO dei loro siti web, fornendo vari dati relativi al traffico organico proveniente da ricerca Google."

Con Google Search Console posso verificare copiando l'URL della pagina che sia stato indicizzato da Google. Ossia, che Big G. lo abbia inserito nel suo database per poi capire dove posizionarlo, in base a tutti quei simpatici algoritmi.


E questa è anche la sostanziale differenza tra indicizzazione e posizionamento. Una volta che avremmo verificato l'URL (che avremmo visto se può essere indicizzato) inviamo a Google la richiesta di indicizzazione.



Bene, ora cerchiamo di capire come mettere in pratica tutto questo malloppo di informazioni ed iniziare a fare un po' di SEO.





Cosa è Semrush?

Semrush è una suite, una piattaforma che viene utilizzata per la ricerca delle keyword e per tenere traccia del ranking, ossia il posizionamento nei motori di ricerca. Semrush mette a disposizione una miriade di strumenti per posizionare il nostro sito o la nostra pagina.


Vi parlo di uno in particolare tra pochissimo!


La piattaforma, inoltre, offre un blog e dei video su Youtube, peraltro molto simpatici, in cui vengono spiegati concetti ad una prima occhiata davvero molto complessi per noi piccoli e teneri principianti della SEO.


Per farti un'idea puoi provare Semrush gratis.


Semrush: una settimana da SEO





Regaz, mi sono lanciata. Ho iniziato la mia settimana di prova del piano Pro di Semrush. Voglio capire come funziona e se realmente permette di raggiungere dei risultati. Oggi è il mio primo giorno, vi racconto con quali strumenti sto iniziando.


Semrush ti offre assistenza durante la tua fase di creazione del contenuto. A partire dalla ricerca e dall'analisi delle keyword fino alla stesura del testo. Vediamo questi tool (o strumenti) più nel dettaglio.


keyword magic tool: ti consente di trovare un elenco di keyword da poter analizzare (volume, difficolta, intento di ricerca,...), in modo che tu possa trovare quella più adatta ai tuoi scopi. Io ad esempio, mi sono concentrata su "cos'è la seo" e keyword annesse


Assistant writing: consente di valutare live la leggibilità (sto usando il tone of voice che il pubblico si aspetta? Sto utilizzando le giuste parole chiave? Il testo ha la lunghezza ideale?)


Keyword Gap: come far emergere il sito


Il web è composto da un numero infinito di siti e questo può scoraggiare. Serve tenacia e costanza. Ma qualche strumento in più non fa mai male! Vi presento Keyword Gap, il tool che permette di vedere gli "errori" dei nostri competitor.


Cosa posso fare con Keyword Gap? Posso cercare una parola chiave e poi analizzare quali pecche hanno i nostri maggiori competitori e utilizzarle a nostro vantaggio! Fantastico, no?



Tutto 'sto casino... ma quanto guadagna un SEO?


"Secondo uno studio operato dalla Michael Page Dgital & New Media, la RAL (Retribuzione Annua Lorda) attesa per un profilo junior dovrebbe aggirarsi tra i 20.000 e i 25.000 euro annui, si arriverebbe poi tra i 35.000 e i 60.000 per un candidato con esperienza tra i 5 e i 9 anni e fra i 60.000 e gli 80.000 mila euro per professionisti dotati di anzianità maggiore, con la prospettiva di un inquadramento da senior e la guida di un team." Fonte: Talent Garden


Come si diventa un professionista della SEO?


Per posizionare una pagina con keyword con un volume di ricerca pressoché nullo (vedi Sabrina Sedda) è sufficiente avere un pc ed una connessione internet.


Ma cosa fare per farne un lavoro?


Quello che consiglio è di iniziare a fare dei corsi certificati. Come ad esempio, questo corso di SEO specialist con certificazione MIUR. E che inoltre permette di iscriversi all'albo gratuito SEO specialist, luogo di incontro tra professionisti e aziende.


Mi sembra interessante, dacci un occhio!



















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