• Sabrina Sedda

Ottimizzazione SEO: perché solo mia mamma visita il mio sito?

Parlo di ottimizzazione SEO ma il mio sito non compare nei risultati di ricerca. Perché?




Quando ho creato questo blog, il mio intento era quello di posizionarlo su Google. Ho quindi iniziato a leggere di SEO, la search engine optimization, ossia l'ottimizzazione di un sito.


Ottimizzare un sito significa mettere in atto delle strategie in modo che compaia su Google.


Per chi non ha mai sentito parlare prima di questi concetti, mi rendo conto che suona un po' come dire tutto e non dire niente.


Oddio, suona così anche per un esperto di SEO.


Quindi, mi spiegherò meglio e sapete qual è la cosa buffa? Per farlo finirò con il mettere in atto delle strategie SEO. Perché? Perché per scrivere questo articolo rispetterò quello che è l'intento di ricerca. Infatti, per prima cosa quando si vuole scrivere un articolo in ottica SEO si deve vedere l'intento di ricerca di un determinato argomento.


Cosa è l'intento di ricerca?


Una lavastoviglie e un discorso sull'ottimizzazione di un sito web hanno due intenti di ricerca completamente diversi. Nel primo caso infatti è <<commerciale>>, se cerco su Google lavastoviglie, difficilmente voglio sapere quando è stata inventata, ma più probabilmente voglio acquistarne una. Quindi mi appariranno una miriade di siti che mi spiegheranno qual è la migliore sul mercato, quanto costa in media, il rapporto qualità prezzo, ecc.

Se cerco ottimizzazione SEO, l'intento è <<informazionale>>, voglio informarmi sull'argomento. Quindi mi appariranno dei siti che spiegano cosa è la SEO.

Ora che so cosa si aspettano di trovare delle persone quando cercano una determinata parola, anche detta parola chiave, o keyword, so come devo impostare il mio articolo.


Cosa sono le parole chiave?


Poi per forza di cose, per spiegare cosa è la SEO dovrò buttarci parole come "posizionamento", "keyword", "marketing", "pagina", "saturazione" ecc, perché se parli di questo argomento non puoi non toccare determinati concetti, perché diversamente stai vaneggiando.




Possiamo vedere su Semrush, la piattaforma che ti aiuta a posizionare un sito, o una pagina, sui motori di ricerca, che le parole che ho appena citato sono proprio le parole chiave da inserire nel tuo sito, se vuoi parlare di ottimizzazione SEO.


E, soprattutto, se vuoi che le persone ti trovino quando cercano informazioni su questo argomento.


Quindi posizionare un sito significa, in soldoni, fare delle scelte razionali.


Se parlo di come preparare una carbonara, non posso non citare il guanciale o il pecorino, perché questi sono gli ingredienti. Possiamo dire che le keyword sono gli ingredienti che non possono mancare quando scrivi un determinato articolo.


Se non sai neanche tu di cosa stai parlando, perché a ben pensarci l'ottimizzazione è solo logica, puoi fare una ricerca delle parole chiave su siti come Semrush.


Torniamo a noi.


Perché se so tutte queste cose il mio blog lo visita solo mia mamma?


Non so se avete letto i miei precedenti articoli. Sono molto brevi ed ironici. Non sono informazionali, non rispondono all'intento di ricerca delle persone. Sì, spiego dei concetti della SEO, ma in maniera molto approssimativa.


Se voglio che il mio sito compaia su Google cosa devo fare? Utilizziamo ancora una volta Semrush. Vado su Keyword Magic Tool e cerco di capire come prendermi i favori di Google, il principale motore di ricerca. Mi dice che devo creare un sito ben strutturato e unico. Cosa significa?

1) ben strutturato: devo evitare i muri di testo, ossia mettere una riga di spazio tra un argomento e l'altro. Non so se sapete che le persone non amano leggere. Se uno si apre un articolo e gli pare di trovarsi davanti la pagina di un libro di Dostoevskij gli prende la disperazione e non arriva alla seconda riga. Se invece uno si trova davanti un titolo, un sottotitolo, delle immagini carine, con un testo diviso in sezioni, dei titoletti che ti fanno capire quali parti saltare, ad uno già gli prende il buonumore e rimane sul tuo articolo per più di 8 secondi. Un vero e proprio successo.





2) unico: ossia non scopiazzare da altri articoli, non piaceva alla tua professoressa di italiano e non piace nemmeno a Google.


Quindi ora creerò degli articoli più "informazionali", e vediamo che succede :)








23 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti